Bonus Pubblicità 2021: nuove domande per tutto ottobre

Oltre a lavorare per creare la propria presenza online, sfruttando i servizi proposti all’indirizzo https://www.iidm.it/la-tua-presenza-online/ da IIDM, agenzia di web marketing, , quando si vuole incrementare la propria popolarità il servizio di creazione di pubblicità online rappresenta una delle scelte che devono essere adottate con la massima attenzione, con il fine di incrementare appunto la propria credibilità e diffondere con maggior rapidità il proprio marchio.

Scopriamo quali sono tutte le novità previste per il mese di ottobre e in cosa consiste il bonus pubblicità e come richiederlo affinché sia possibile avviare questa campagna di marketing in maniera corretta senza rischiare di sostenere delle spese incredibilmente elevate.

Il Bonus Pubblicità consente l’accesso ad un credito d’imposta del 50% sugli investimenti in stampa cartacea o digitale, Radio e TV.

In cosa consiste il bonus pubblicità 2021 di ottobre

Il bonus pubblicità rappresenta un incentivo interessante che può essere sfruttato da parte di tutte quelle imprese che intendono investire una parte del loro capitale in questa particolare risorsa, utile per incrementare la credibilità e la diffusione del proprio brand aziendale e riuscire a conquistare l’attenzione di una nuova fetta di target.

Questo incentivo, che può essere richiesto da diverse figure professionali che intendono appunto investire parte del loro capitale in questa strategia, deve essere richiesto in un determinato modo e solamente qualora vengano sfruttate diverse tipologie di strumenti pubblicitari promossi appunto dal Governo, che ha stanziato questo finanziamento.

Chi può richiedere questi finanziamenti

A poter richiedere questi finanziamenti sono diverse figure imprenditoriali, ma non solo, che devono rispettare determinati requisiti e che devono essere necessariamente in grado di soddisfare le caratteristiche base richieste proprio per accedere a questo genere di agevolazione.
In primo luogo tutti i titolari di impresa, indipendentemente dalla natura giuridica della stessa e dalla tipologia di società possono accedere a questa agevolazione e all’ottimo riassunto di trend-online vengono anche illustrate le relazioni che l’investimento deve avere rispetto agli anni passati:

 

  • Per le pubblicità sui giornali (sia quotidiani che periodici, sia cartacei che digitali), puoi ottenere un credito d’imposta del 50% degli investimenti senza il bisogno di dimostrare che questi investimenti siano aumentati rispetto a quelli che hai effettuato l’anno scorso, sempre sugli stessi mezzi;
  • per le pubblicità su tv e radio, puoi credito d’imposta più alto, quindi del 75%, ma solo sul valore incrementale degli investimenti sugli stessi mezzi rispetto all’anno scorso, che deve essere almeno uguale all’1%.

Anche i lavoratori autonomi possono accedere a questo finanziamento, affinché si possa ottenere una riduzione dei vari costi che vengono sostenuti per avviare le diverse campagne pubblicitarie.

Inoltre è possibile richiedere questa agevolazione qualora l’attività, commerciale e non, sia stata avviata nel corso del 2021, oppure qualora gli investimenti effettuati nel corso dell’anno siano stati inferiori rispetto a quelli svolti nel 2020, secondo quanto riportato dalle recenti modifiche effettuate al bonus pubblicità.

 

Rispettando questi requisiti è possibile avere accesso a questo strumento grazie al quale si ha l’occasione di avviare una campagna pubblicitaria per incrementare la popolarità del proprio brand e fare in modo che questo sia maggiormente visibile agli occhi del proprio target di riferimento.

Quali sono le spese che rientrano in questo bonus

Il credito di imposta – come precisa il legislatore – è riconosciuto soltanto per gli investimenti pubblicitari effettuati sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali (e, solo per l’anno 2020, anche sulle emittenti televisive e radiofoniche nazionali, analogiche o digitali, purché non partecipate dallo Stato), iscritte al ROC , e sui giornali quotidiani e periodici, pubblicati in edizione cartacea o in formato digitale, registrati presso il Tribunale, ovvero presso il ROC, e dotati del Direttore responsabile.

A quanto ammonta il bonus pubblicità per il mese di settembre 2021

Come già anticipato in precedenza, il bonus pubblicità previsto per il mese di settembre 2021 sarà pari al 50 percento della somma di denaro che viene investita per pubblicità su giornali, del 75% per pubblicità su tv e radio.


Questo tipo di bonus non prevede alcun tetto massimo di spesa e allo stesso tempo lo scaglione non varia a seconda della tipologia di mezzo pubblicitario che viene sfruttato.
Di conseguenza occorre precisare come un’ente che vuole crearsi il suo spazio pubblicitario e investe negli spot televisivi per 10 mila euro avrà lo stesso bonus, pari alla metà della somma di denaro investita, di quello che verrà conseguito da una piccola realtà locale, magari che non opera con un fine commerciale, che investe mille euro in spazi pubblicitari su stampa locale.
In entrambi i casi tutti i vari documenti relativi alle spese sostenute per l’acquisto dello spazio pubblicitario devono essere conservati e allegati alla domanda che deve essere inoltrata, affinché in caso di controllo sia appunto possibile dimostrare di aver sostenuto quelle determinate spese per realizzare quello spot pubblicitario oppure inserire la pubblicità in un giornale.

Come si richiede il bonus pubblicità del mese di settembre 2021

Per richiedere questo bonus e usufruire del rimborso di parte delle risorse economiche investite nell’ambito pubblicitario, le imprese e i liberi professionisti devono semplicemente recarsi sul sito dell’Agenzia delle Entrate, effettuando l’accesso utilizzando le proprie credenziali, per poi scaricare la domanda relativa a questo bonus.

La suddetta deve essere compilata inserendo tutte le varie informazioni richieste, quindi allegare tutta la documentazione relativa alle spese che sono state sostenute nel corso del 2021 in merito alla campagna pubblicitaria televisiva, radiofonica e su stampa.
Inviata la domanda verranno effettuati tutti i controlli per valutare se l’impresa o il libero professionista hanno effettuato tutte le operazioni in maniera corretta e rispettano i diversi criteri di assegnazione del bonus.
Qualora il soggetto richiedente dovesse rispettare tali criteri, il bonus verrà attribuito alle varie realtà imprenditoriali.

Link alla pagina informativa Agenzia delle Entrate: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/schede/agevolazioni/credito-di-imposta-investimenti-pubblicitari-incrementali/scheda-informativa-investimenti-pubblicitari-incrementali

FAQ Dipartimento per l’informazione e l’editoria: https://informazioneeditoria.gov.it/it/attivita/altre-misure-di-sostegno-alleditoria/faq-sul-credito-di-imposta-su-investimenti-pubblicitari-incrementali/